Cosa c’è da sapere sul trasporto dei prodotti vitivinicoli?

CONTRIBUTI INVESTIMENTI SETTORE VINICOLO
Agosto 6, 2020
Decreto Semplificazioni
Settembre 28, 2020

Le ultime novità introdotte con il Regolamento delegato UE 2018/273, hanno apportato alcune modifiche rispetto alla precedente normativa in vigore in Italia.

Vediamo quando non è obbligatoria l’emissione del documento di accompagnamento vitivinicolo (MVV) per il trasporto delle uve  da vinificazione:

  • Trasporto di uve da parte del produttore dai propri vigneti al proprio impianto di vinificazione con distanza non superiore ai 70 km;
  • Vendita con trasporto delle uve da parte del produttore o da un terzo per suo conto (diverso dal destinatario) dai propri vigneti all’ impianto di vinificazione del destinatario con distanza non superiore ai 70 km.

Facciamo degli esempi:

Trasporto di uve con percorsi stradali OLTRE i 70 km:
In questo caso è sempre obbligatorio l’MVV, anche se i prodotti sono diretti all’impianto di vinificazione dello stesso produttore o a quello della cantina sociale alla quale è associato.

Trasporto di uve con percorsi stradali ENTRO i 70 km:

Nessun documento per :

* uve o mosti diretti all’impianto di vinificazione dello stesso viticoltore se trasportati da quest’ultimo o da altri per suo conto.
* uve o mosti diretti alla cantina sociale di cui è socio , trasportati da viticoltore, dalla stessa cantina sociale o da altri per loro conto.

Occorre il Documento di Trasporto (DDT) o Fattura Accompagnatoria per:

*uve dirette all’impianto di vinificazione di un acquirente con trasporto a cura del viticoltore o con trasporto a cura dell’acquirente.

Ricordiamo che gli MMV devono essere vidimati dal Comune (“visto partire”) e/o mediante validazione con PEC.


E nel caso di trasporto di fecce e vinacce?

Per le vinacce trasportate alle distillerie, occorre l’ MVV senza vidimazione.

Per le fecce, stessa cosa. Quindi dovranno essere accompagnate dall’MVV senza vidimazione del Comune successiva alla compilazione, ed è necessario l’invio all’Ispettorato Repressione Frodi e convalidato tramite PEC all’ICQRF competente.

Si ricorda inoltre che a partire dal mese di gennaio 2021 sarà obbligatorio l’uso degli MVV-e. Non sarà dunque più possibile utilizzare modelli cartacei.

Comments are closed.

Buy now